Manutenzione manto erboso

Per tutte le superfici, la manutenzione è un’attività fondamentale per consentire prima di tutto lo svolgimento della pratica sportiva in sicurezza. In riferimento alle superfici più diffuse, i manti erbosi, possiamo dare alcune indicazioni utili:

MANTI ERBOSI NATURALI

Manutenzione ordinaria

E’ l’attività che compete al gestore dell’impianto e consiste principalmente nel taglio nel periodo primaverile-autunnale di altezza 25/35 mm e nel periodo estivo di altezza 35/50 mm, la cui frequenza è legata al periodo vegetativo. Per questa pratica è fondamentale che le lame delle macchine utilizzate siano affilate per evitare l’indebolimento delle piante.

Altra attività ordinaria è la concimazione che deve essere programmata in funzione della stagionalità, per apportare alle piante i principi nutritivi adeguati durante le differenti stagioni dell’anno.

Fondamentale è la cura dell’irrigazione, per fornire un adeguato quantitativo di acqua, nei momenti in cui le piante ne hanno bisogno per svilupparsi

ripristino scollatura
dakota sabbiatura

Manutenzione straordinaria

SI effettua solitamente nel periodo in cui i campi sono più liberi dall’attività sportiva, e comprendono tutti gli interventi sul sottofondo per migliorarne la decompattazione e la drenabilità, mediante l’impiago di attrezzature specifiche come carotatrici, bucatrici, sciabole, ecc…

E’ buona prassi anche programmare l’arieggiatura per la rimuovere il feltro e interventi di top dressing per aumentare la frazione sabbiosa del fondo, il tutto finalizzato alle semine e alle trasemine.

MANTI ERBOSI ARTIFICIALI

Manutenzione ordinaria

Oltre alla pulizia del manto erboso, la principale pratica manutentiva che possiamo considerare ordinaria, consiste nella spazzolatura del manto erboso con la finalità di mantenere uniforme il livello di intasamento.

Questo garantirà l’usura minima ed uniforme del filato, oltre che assicurare prestazioni uniformi su tutta la superficie. La cadenza di questa attività dipende dal livello di utilizzo del campo, ma si raccomanda che si effettui almeno un paio di volte al mese.

Negli impianti in erba artificiale, la bagnatura ha un ruolo di raffrescamento, che si consiglia di effettuare prima dell’attività sportiva nella stagione estiva. Di consiglia di programmare la centralina per un ciclo di raffrescamento rapido (entro i 15 minuti) perché l’arbitro potrebbe richiederlo nell’intervallo di una partita.

spazzolatura artificiale 2
Jpeg

Manutenzione straordinaria

La manutenzione straordinaria dei manti erbosi artificiali è da effettuare una o due volte all’anno, da una ditta specializzata. Consiste in una pettinatura del filato con macchinari più efficienti e addirittura la decompattazione profonda in caso di campi con intasamento organico. Si procederà anche all’integrazione del materiale di intaso, distribuito con carri che effettuano l’intervento con precisione e uniformità.

Tale attività è la più onerosa e va opportunamente programmata.

In questo tipo di attività, verranno ripristinate eventuali scollature che potrebbero formarsi con l’utilizzo e verificata la funzionalità dell’impianto di irrigazione.