
Due nuovi campi sintetici omologati nella provincia di Bologna
Green Power Service ha completato in parallelo due importanti interventi di realizzazione di campi da calcio in erba sintetica nella provincia di Bologna, rispettivamente a Calderara di Reno e Sala Bolognese.
Entrambi i progetti hanno previsto la conversione di terreni precedentemente in erba naturale in moderne superfici sintetiche, con dimensioni di gioco pari a 100 x 60 metri e caratteristiche idonee alle competizioni fino al campionato di Eccellenza.
I due interventi condividono quindi caratteristiche tecniche e sportive simili, ma nascono da due differenti modalità di investimento. A Calderara di Reno il progetto è stato promosso dall’amministrazione comunale, mentre a Sala Bolognese l’intervento è stato sostenuto dalla società sportiva Real Sala.
Un doppio risultato particolarmente significativo per Green Power Service, azienda specializzata nella progettazione, costruzione e manutenzione di impianti sportivi, che consolida ulteriormente la propria presenza nella provincia di Bologna.
Calderara di Reno: nuovo campo sintetico al Centro Sportivo Gino Pederzini
Il primo intervento riguarda il campo sportivo di Calderara di Reno e, nello specifico, il Centro Sportivo Gino Pederzini, dove è stata completata la trasformazione del principale campo da calcio a 11 da erba naturale a superficie sintetica.
La riqualificazione, promossa dal Comune di Calderara di Reno, rappresenta un investimento pubblico finalizzato al miglioramento delle infrastrutture sportive e all’incremento delle possibilità di utilizzo dell’impianto durante l’intero arco della stagione.
Il nuovo terreno di gioco presenta una tracciatura regolamentare di 100 x 60 metri, con caratteristiche idonee all’attività agonistica fino alla categoria Eccellenza.
Un ritorno in un centro sportivo già conosciuto
Per Green Power Service non si tratta del primo intervento all’interno del complesso.
Negli anni precedenti il Centro Sportivo Pederzini era già stato interessato dalla realizzazione di due campi da calcetto in erba sintetica.
Il completamento del nuovo campo da calcio a 11 rappresenta quindi un ulteriore passaggio nel percorso di sviluppo dell’impianto, ampliando la presenza di superfici sintetiche e offrendo una maggiore flessibilità nell’organizzazione di allenamenti e competizioni.
Sala Bolognese: il nuovo campo a 11 della Real Sala
Parallelamente ai lavori di Calderara, Green Power Service ha completato un secondo importante intervento presso il campo sportivo di Sala Bolognese utilizzato dalla Real Sala.
Anche in questo caso il progetto ha previsto la conversione di un precedente terreno in erba naturale in un nuovo campo da calcio a 11 in erba sintetica, con dimensioni di 100 x 60 metri e caratteristiche compatibili con l’attività agonistica fino al campionato di Eccellenza.
A differenza dell’intervento di Calderara, la realizzazione è stata sostenuta attraverso un investimento privato della società sportiva Real Sala.
Il progetto dimostra quindi come la trasformazione di un campo naturale in sintetico possa rappresentare una scelta strategica sia per le amministrazioni pubbliche sia per le società sportive che gestiscono direttamente i propri impianti.
Una nuova realizzazione dopo i precedenti campi sintetici
Anche a Sala Bolognese Green Power Service era già intervenuta negli anni precedenti con la realizzazione di un ulteriore campo da calcio in erba artificiale.
Il nuovo campo a 11 si aggiunge quindi alle superfici sintetiche già presenti nel centro, rappresentando un ulteriore sviluppo dell’impianto sportivo.
La continuità degli interventi nei due complessi rappresenta un elemento particolarmente significativo. Green Power Service torna infatti a operare in strutture nelle quali aveva già contribuito alla realizzazione delle superfici di gioco, consolidando nel tempo il proprio ruolo di partner tecnico e realizzativo.
Campi da calcio a 11 da 100x60 metri
Entrambi i nuovi terreni presentano una superficie di gioco di circa 6.000 m², corrispondente alle dimensioni tracciate di 100 metri di lunghezza per 60 metri di larghezza, alle quali si aggiungono le necessarie aree di rispetto.
Il campo da calcio a 11 rappresenta la configurazione principale per l’attività agonistica e richiede una progettazione attenta non soltanto alle dimensioni, ma anche al sottofondo, alla planarità, al drenaggio e alle caratteristiche dell’intero sistema sportivo installato.
Nei progetti di Calderara di Reno e Sala Bolognese, le nuove superfici sono state realizzate con l’obiettivo di sostenere un utilizzo intensivo e offrire condizioni di gioco uniformi durante l’intera stagione.
Dall’erba naturale ai campi da calcio in erba sintetica
La conversione di un terreno naturale in una superficie artificiale rappresenta un intervento importante nella gestione e nello sviluppo di un centro sportivo.
I campi da calcio in erba sintetica consentono una maggiore continuità di utilizzo anche nei periodi caratterizzati da precipitazioni frequenti e permettono di sostenere un numero elevato di ore di allenamento e competizione.
Un ulteriore vantaggio riguarda la riduzione delle esigenze manutentive di carattere agronomico tipiche dell’erba naturale, pur rimanendo necessarie specifiche attività periodiche di manutenzione del manto sintetico.
La superficie artificiale consente inoltre di programmare con maggiore flessibilità le attività delle diverse squadre, aspetto particolarmente importante per i centri sportivi frequentati da prime squadre, settori giovanili e numerose categorie durante la stessa settimana.
La realizzazione di campi da calcio in erba sintetica richiede tuttavia una corretta progettazione di tutte le componenti del sistema. Preparazione del terreno, sottofondo, drenaggio, planarità, posa del manto e successive lavorazioni devono essere considerate come parti di un unico progetto.
Omologazione per il campionato di Eccellenza
Entrambi i nuovi terreni sono stati progettati con caratteristiche compatibili con l’attività agonistica fino alla categoria Eccellenza, nel rispetto degli ulteriori requisiti federali applicabili.
Per ottenere una superficie destinata alle competizioni non è sufficiente intervenire esclusivamente sul manto visibile.
Le prestazioni finali dipendono dall’intero sistema costruttivo e dalla corretta esecuzione delle differenti lavorazioni, affinché il campo mantenga caratteristiche uniformi e affidabili durante l’utilizzo.
Due cantieri in parallelo nella provincia di Bologna
Un altro elemento distintivo del progetto è rappresentato dalla realizzazione contemporanea dei due campi, entrambi situati nella provincia di Bologna, territorio nel quale Green Power Service ha le proprie radici operative.
La gestione parallela di due cantieri di queste dimensioni richiede programmazione delle lavorazioni, coordinamento delle risorse e competenze specifiche nella costruzione delle superfici sportive.
A rendere ancora più interessante il progetto è la differente natura dei committenti. Da una parte un’amministrazione comunale, dall’altra una società sportiva privata.
Due modelli di investimento differenti che convergono verso lo stesso obiettivo: dotare il territorio di campi da calcio moderni, performanti e capaci di sostenere un utilizzo sportivo continuativo.
Green Power Service e gli impianti sportivi a Bologna
Con il completamento dei campi di Calderara di Reno e Sala Bolognese, Green Power Service aggiunge due nuove importanti realizzazioni alla propria esperienza nel settore degli impianti sportivi a Bologna e in Emilia-Romagna.
La particolarità dei due progetti non riguarda soltanto le dimensioni e il livello delle competizioni previste, ma anche la continuità del rapporto con strutture nelle quali l’azienda aveva già operato in passato.
Tornare a realizzare nuove superfici negli stessi centri sportivi rappresenta una conferma concreta della fiducia costruita attraverso i precedenti interventi.
Green Power Service opera nella progettazione, realizzazione e manutenzione di campi da calcio in erba sintetica, affiancando enti pubblici, società sportive e gestori privati durante l’intero ciclo di vita dell’impianto.
Due nuovi campi da calcio a 11, due modalità di investimento differenti e un unico obiettivo: contribuire alla crescita e alla qualità dell’impiantistica sportiva del territorio bolognese.









